MESTREFENICE – ACADEMY PESCARA: 3-5
MESTREFENICE: Di Odoardo, Yaghoubian, Bordignon, Vailati, Pires, Ruzzene, Maltauro, Mazzon, Crescenzo, Moscoso, Bui, Origgi. Allenatore: Mastrogiovanni, Vecchiato
ACADEMY PESCARA: Mazzocchetti, Palusci L., Segamiglio, Masi, Dudu Morgado, Junior, Calderolli, Coco Schmitt, Baiocchi, Cilli, Piccioni, Diego Rodriguez. Allenatore: Palusci S.
Arbitri: D’Addato di Barletta, Frau di Carbonia, Pozzi di Roma 1. Crono: Bushi di Rovereto.
Reti: Pt.: 13” Diego Rodriguez, 3’58” Mazzon 16’15” Diego Rodriguez, 17’52” Bordignon, 18’28” Mazzon (aut.). St.: 1’27” Dudu Morgado, 5’26” Pires, 10’32” Diego Rodriguez
Note: Pt.: 2-3. Ammoniti: St.: 11’49” Junior, 17’36” Mazzon, 18’10” Pires
Jesi. Onore ai nostri ragazzi.
Perché non hanno mollato mai un attimo. Hanno cercato di superare anche la mala sorte, ma hanno trovato un Mazzocchetti in forma straordinaria, anche se era dato dolorante prima dell’inizio di partita.
Invece sicuramente out è Bebetinho che deve dare forfait, pur partito con il gruppo, e che all’ultimo non partecipa alla semifinale. Per lui il rischio è di rimanere lontano dai campi ancora per un po’ di tempo dopo essere rientrato la settimana scorsa. Non solo Bebe, perché anche Gonza Pires non è nelle migliori condizioni.
Ma i ragazzi non demordono e scendono in campo contro il Pescara dei mostri sacri del futsal senza paura. A fare male è il quinto di movimento abruzzese che era stato studiato bene nella match analysis, ma che gli avversari sanno mettere in pratica con una velocità e una capacità tecnica che fanno male.
C’è anche da dire che ogni volta che i nostri accorciano, è immediato l’allungo del Pescara a ricacciare ogni velleità mestrina. Ma nel secondo tempo c’è un grosso rammarico che in qualche modo rende più amara la sconfitta. I delfini sono al quinto fallo poco dopo la metà del tempo. Da quel momento, come spesso accade, gli arbitri cominciano a fischiare a senso unico. Non vedono più nessun fallo, anche quelli clamorosi come quello su Vailati a 1’30” dalla fine.
Un fallo che per tutti, anche per i cronisti della diretta Youtube della Divisione, appare evidente ma che solo i tre, dico tre, arbitri non vedono. È vero poi si sarebbe dovuto mettere a segno il tiro libero, ma intanto che ci venga dato quello che ci aspetta, poi ci pensiamo.
Invece nulla, anzi la beffa dell’ammonizione per proteste a Pires. Il MestreFenice ci prova sino alla fine e no, non sono d’accordo con il commento finale. Pescara non merita la finale. Sarebbe stato più giusto un pareggio, perché i nostri hanno giocato con il cuore, mentre Pescara ha il merito di essere stata più cinica nelle occasioni che contano e ha avuto la fortuna di avere un Mazzocchetti in più.
Ai nostri vanno i complimenti ancora una volta per una stagione che è comunque, e sarà comunque, straordinaria.
Le reti. Dopo appena 13” Coco Schmitt mette in mezzo per Diego Rodriguez bravo a battere Di Odoardo. 0-1.
Al 3’58” Pires sulla destra mette in mezzo per Maltauro, di tacco per Mazzon, sinistro, destro e palla in gol, 1-1.
Con il quinto di movimento dal 13’30” al 16’15” Pescara ancora in vantaggio. Calderolli imbecca Diego Rodriguez, 1-2.
Nuovo pareggio mestrino al 17’52”. Pires dalla destra mette sul secondo palo per la scivolata di Bordignon, 2-2.
MestreFenice sfortunato al 18’28” il tiro di Diego Rodriguez, su assist di Calderolli come quinto di movimento, colpisce in pieno volto Mazzon con la palla che s’infila in gol per il 2-3 con cui si chiude il primo tempo.
Secondo tempo e Pescara che allunga sul 2-4 al 1’27” con Dudu Morgado su assist di Junior.
Al 5’26” Vailati dalla destra su rimessa, cerca e trova Pires che si sinistro al volo la mette nel sette 3-4.
Non basta un bel MestreFenice perché al 10’32” Dudu Morgado conclude, Di Odoardo respinge, Diego Rodriguez è lì per il 3-5.
Grazie comunque ragazzi!