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Passo falso del MestreFenice. Al Franchetti passa il Pordenone, 3-5

Passo falso del MestreFenice. Al Franchetti passa il Pordenone, 3-5

MestreFenice – Pordenone: 3-5

MestreFenice: Di Odoardo, Bordignon, Vailati, Pires, Maltauro, Mazzon, Crescenzo, Moscoso, Bui, Bebetinho, Genovesi, Ruzzene. Allenatori: Mastrogiovanni, Vecchiato

Pordenone: Vascello, Della Bianca, Bortolin, Ziberi, Koren, Chtioui, Stendler, Paties, Finato, Grigolon, Minatel, Langella. Allenatori: Hrvatin

Arbitri: Iordache di Vasto, Mitri di Albano Laziale. Crono: Crescienti di Vicenza

Reti: Pt.: 2’24” Grigolon, 8’15” Maltauro, 8’40” Grigolon, 12’02” Mazzon. St.: 5’09” – 5’29” Grigolon, 16’30” Bortolin, 19’55” Bebetinho

Note: Pt.: 2-2. Ammoniti: Pt.: 18’06” Chtioui, 18’48” Vailati, 19’18” Koren. St.: 16’20” Bortolin, 16’30” Di Odoardo.

Mestre. È un mesto rientro in campo quello dopo la sosta per il MestreFenice.

Cade in casa 3-5, per la prima volta in stagione davanti al proprio pubblico, contro un Pordenone cinico che riesce a ottenere il massimo nel secondo tempo, anche sfruttando due disattenzioni che in queste categorie si pagano a caro prezzo.

Peccato perché dopo un primo tempo equilibrato terminato giustamente 2-2, sembrava che si stesse ripetendo un film già visto contro i ramarri. Capaci sempre di mettere in difficoltà i bianco arancio che però nei secondi 20’ sapevano uscire alla distanza.

Invece questa volta nel secondo tempo a punire sono stati gli ospiti. Eppure sembrava scritto. Sui piedi di Bui due grosse occasioni e un super Vascello a negare il gol. E quando sembra che il MestreFenice possa passare in qualsiasi momento, ecco le due amnesie difensive che condannano i mestrini e decidono le sorti dell’incontro.

Perché sono due colpi da ko. Due reti che fanno male e da cui i ragazzi di Mastrogiovanni e Vecchiato che ritrovano Bordignon e Bebetinho, non riescono a riemergere. Non manca, infatti, la voglia di provarci, la grinta, la rabbia, ma il Pordenone chiude bene ogni spazio e si porta a casa un successo insperato, ma senza rubare nulla.

Se proprio due parole le dobbiamo spendere, lo facciamo per il metro arbitrale. Sia chiaro non ha influito sul risultato. Ma quando lasci correre poi rischi di perdere il controllo della situazione. Perché alcuni falli si possono lasciare correre, e lo fai da una parte e dall’altra, ma altri non si possono far passare. E quando i giocatori capiscono che possono alzare l’asticella, ecco che la pressione verso l’avversario aumenta, anche oltre il limite consentito. Nulla di clamoroso, ma se devi costruire una rimonta è l’arma ideale per chi si difense, poter mettere pressione senza incorrere nel rischio di quinto e sesto fallo… ed è quello che è accaduto dopo meno di 10’della ripresa. Pordenone con quattro falli e da quel momento più nessun fischio… e di infrazioni ne sono state commesse…

Infine se qualcosa si deve recriminare sono i due errori che spianano la strada ai friulani. Ma sono cose che in una lunga stagione e con tutti questi impegni ci stanno. Non cambia nulla rispetto alla stagione bellissima che i nostri ragazzi ci stanno regalando.   

Al primo posto ci va Mantova, ma grazie comunque ragazzi! Ci state regalando una stagione memorabile!

La prima occasione è del MestreFenice dopo 1’40”, Pires si allunga Vascello.

Alla prima vera opportunità passa il Pordenone. Dagli sviluppi del corner di Stendler palla al centro per la deviazione sotto porta di Grigolon, 0-1. Pordenone sfrutta il momento di disorientamento del MestreFenice. Bortolin viene fermato da Di Odoardo di piede, e poi, sempre contro Bortolin, in tuffo. Ci prova ancora Stendler ma il portierone è attento.

Al 8’15” il pareggio dei padroni di casa. Moscoso recupera palla, allarga a Maltauro sulla destra, 1-1.

Non c’è il tempo di esultare. Al 8’40” Ziberi per Grigolon, perno e Di Odoardo è battuto, 1-2

Non è ancora finita. Al 12’02” Bui, assist sulla sinistra per Mazzon, destro che s’insacca nel sette alla destra di Vascello, 2-2

È il momento migliore del MestreFenice. Tiro di Bui, deviazione di Mazzon fuori di un soffio. Ripartenza di Bordignon per Mazzon, conclusione di un nulla a lato. Ci prova Maltauro, Vascello vola, ancora Maltauro, palla alta sopra la traversa. Al 18’06” Maltauro si gira batte Koren nel duello uno vs uno, ma arrivato al tiro conclude fuori, peccato che non vede Bebe libero al centro.

Negli ultimi 60” schermaglie da una parte e dall’altra con Pordenone e MestreFenice che rischiano di passare per una rete che, nel finale di tempo potrebbe condizionare l’esito del match. Ma ad avere la meglio alla fine sono le difese che riescono a chiudere, per un primo tempo che termina in perfetta parità, 2-2.

Secondo Tempo. Il primo squillo è di Stendler. Si gira, palla fuori. Cresce la pressione dei bianco arancio. Al 3’28” bomba di Bui dalla banda sinistra, Vascello sopra la traversa. Al 3’40” miracolo di Vascello che sulla conclusione di Bui toglie il pallone da dentro la porta.

Sembra che il risultato possa cambiare da un momento all’altro. Ma succede per gli ospiti quando al 5’09” Maltauro tocca al centro per Grigolon, solo davanti a Di Odoardo lo batte per il 2-3.

Sotto choc per il gol subito al 5’29” un altro errore che spiana la strada ai ramarri. Grigolon sull’estrema destra, palla al centro che sfugge alla presa di Di Odoardo sul suo palo, 2-4.

Prova a sfruttare il disorientamento mestrino Chtioui. Deviazione con Di Odoardo in traiettoria, poi sulla respinta ancora il Diez tra le braccia di Di Odoardo.

Al 6’44” prova il diagonale Bebe, largo. Occasione Pordenone, la difesa non riesce a spazzare, arriva Langella ma spreca al 7’. Al 7’04” Ziberi, alto. Vascello ancora protagonista al 12’44” ferma ancora una volta Bui. Al 14’14” è Crescenzo che salva su Langella.

Dal 15’35” quinto di movimento mestrino con Bebetinho.

Al 16’30” Bortolin, trafigge Di Odoardo, 1-5. Mazzon impegna Vascello, Di Odoardo si oppone a Grigolon.

Bebetinho riduce lo svantaggio al 19’55”

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